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19 Dicembre 2008 :Tradizionale assaggio di bacalà alla vicentina a Venezia

Anche quest'anno, il 19 Dicembre presso la piazzetta Santo Stefano a Venezia , la Venerabile Confraternita ha offerto agli ospiti, turisti e tutti i veneziani presenti, un assaggio di bacalà alla vicentina per festeggiare con tutti un Buon Natale e inaugurare al meglio il nuovo anno che verrà.


31 Dicembre 2008 : Barack Obama e il bacalà alla vicentina...

Risi, bisi, polenta e bacalà…..nel cenone di Obama. La coppia presidenziale, Barack e Michelle Obama ha salutato il nuovo anno alle Hawai con un menù italiano preparato dal cuoco di fiducia, l’italo americano Tony Mantuano, titolare de “La Spiaggia” di Chicago, su indicazioni di Michelle Obama. La first lady s'è ricordata, infatti, di alcuni piatti che aveva assaggiato alla “Spiaggia” e li ha richiesti per la cena di San Silvestro.
Il menè, come riporta il periodico “Metropolitan Post”, è stato equamente diviso tra Veneto e Toscana. Il baccalà alla vicentina, accompagnato dalla classica “polenta veneta” è stato espressamente richiesto da Michelle Obama a Tony Mantuano.
Nel menù presidenziale non sono mancati altri piatti tradizionali veneti: si tratta dei bigoli con le sarde e dei “risi e bisi”.
Ad “aprire le danze” sulla tavola di Obama, una sere di crostini di fegatini e affettati misti toscani.
Di fronte ad un testimonial della cucina veneta tanto inatteso quanto prestigioso, sono già stati preparati doni da inviare presso l’indirizzo della Casa Bianca, con un invito ad assaggiare nella zona... di produzione, prodotti e piatti tipici. Chissà che la cucina possa fare il miracolo e convincere la coppia presidenziale. (Antonio Di Lorenzo _ Il Giornale di Vicenza 03/01/2009)


L'orgoglio dei Veneti e gli altri vip
Franco Manzato, vicepresidente della Giunta regionale del Veneto ha espresso soddisfazione per questa scelta gastronomica e ha detto: "Obama premia la qualità. Il presidente eletto, scegliendo la cucina italiana e molte specialità venete per il suo cenone, ha dimostrato per l'ennesima volta di essere un buon gustaio attento alla qualità dei nostri prodotti. D'altra parte è in buona compagnia visto che già la Top model Naomi Campbell, l'attrice Sharon Sone e il regista Woody Allen sono più volte venuti nella nostra regione assaggiando le nostre specialità e diventando così ambasciatori mondiali del made in Veneto. Per questo il presidente Obama non fa altro che consolidare la convinzione diffusa che i nostri prodotti siano tra i migliori del mondo".

18 Gennaio 2009 : Torcolato, arriva la prima del 2009

L'appuntamento è in piazza Mazzini, con tutta la cittadinanza di Breganze
Il primo Torcolato lo si gusta in piazza, con tutti i cittadini di Breganze, per “torchiare” e spremere assieme le uve da cui si ricava il prezioso passito vicentino. L'appuntamento con la spremitura in piazza è alla “Prima del Torcolato”, organizzata dalla Strada del Torcolato e dei Vini di Breganze con la collaborazione del Consorzio Tutela Vini DOC Breganze e del Comune di Breganze, in programma il 18 gennaio 2009, terza domenica del mese, in piazza Mazzini nel centro storico del piccolo borgo pedemontano. I grappoli di Vespaiola passita verranno portati in piazza da tutti i vignaiuoli del Consorzio, e spremuti con un antico torchio degli anni '20 del Novecento, completamente restaurato. Durante l'evento quest'anno si celebreranno anche alcune ricorrenze importanti: tra queste in particolare il 40esimo “compleanno” della DOC Breganze e l'ingresso nel circuito delle Città del Vino. (nella foto, un antico torchio a vite dall'Archivio Storico Laverda di breganze)

BREGANZE A BCM, BORDOLESI CABERNET E MERLOT
Ventisei etichette della DOC presenti all'evento vitivinicolo dell'autunno
“Bordolesi, Cabernet e Merlot”: quasi 300 etichette di vini da tutta Italia e dal mondo. L'evento vitivinicolo dell'autunno 2008 si è svolto a novembre a Villa “La Favorita”, a Sarego, e Breganze ha risposto all'appello in grande stile con ben ventisei etichette di Bordolesi, oltre che di Merlot e Cabernet in purezza. Tutte produzioni enologiche di soci del Consorzio di Tutela nell'area della DOC: le pregiate bottiglie delle aziende “Bianchi Michiel”, “Ca' Biasi”, “Cantina Beato Bartolomeo”, “Col Dovigo”, “Firmino Miotti”, “Gastaldia”, “La Costa”, “Maculan”, “Scaroni”, “Tenuta Bastia Saccardo”, “Vignaioli Contrà Soarda”, “Vigneto Due Santi”, “Villa Magna”, “Vitacchio Cavalier Guerrino” hanno riscosso grande apprezzamento, distinguendosi nel confronto con le prestigiose etichette del panorama viticolo nazionale! . Per maggiori informazioni su "BCM" clicca qui.

VENDEMMIA 2008: LA QUALITA’ E’ DI CASA, NELLA DOC BREGANZESE
Leggera flessione nella produzione, ma l’annata è eccellente per il Vespaiolo
Messi sul piatto pro e contro della vendemmia 2008, la bilancia di Breganze pende per il segno positivo. Secondo Elvio Forato, direttore della Cantina Beato Bartolomeo «abbiamo avuto una flessione nella produzione, ma la qualità è più che soddisfacente». Nel conto infatti vanno messe le piogge abbondanti cadute a giugno anche nell’area consortile, con l’uva in fase di allegazione, che hanno provocato qualche focolaio di peronospora nelle varietà più sensibili. In luglio e agosto però il clima è stato asciutto e soleggiato. Il risultato atteso è una produzione di elevata qualità, seppur di inferiore quantità, come conferma Matteo Bonollo dell'Azienda Vitivinicola Bonollo Giuseppe: «La vendemmia è andata molto bene da un punto di vista qualitativo, ad esempio i grappoli di vespaiola quest'anno erano bellissimi.! I nostri vigneti, sulla pedemontana, hanno però risentito maggiormente della peronospera a giugno. Nei mesi successivi non ci sono stati problemi di siccità, e con meno uva sulle piante la qualità del prodotto è risultata migliore di molte altre annate. Inoltre non abbiamo registrato problemi legati ad altre malattie che solitamente fanno "capolino", come la botrite e l'oidio, e abbiamo potuto vendemmiare tardi: ora i vini sono ancora troppo precoci per poter darne un profilo sensoriale, ma posso già dire che i profumi sono ottimi, con tonalità sia speziate che fruttate». Anche secondo Emilio Vitacchio, dell'Azienda Agricola Vitacchio Guerrino, quest'anno si otterranno produzioni enologiche di grande qualità. «Il Vespaiolo mostra già una buona vivacità, anche se le quantità sono un po' inferiori al solito - spiega - ma i primi travasi "promettono" molto bene».

07 Febbraio 2009 : buon compleanno avvocato!

“visti da vicino” da il Giornale di Vicenza

07 Marzo 2009 : Gran Gala’ del bacalà a palazzo Bonaguro a Bassano

Nella splendida cornice di palazzo Bonaguro a Bassano del Grappa, anche quest’anno si e’ svolto il Gran Gala’ del Bacalà. Grande successo di pubblico accorso numeroso. I presenti hanno potuto gustare il prelibato piatto cucinato dai 4 cuochi in rappresentanza dei ristoratori della Venerabile Confraternita. L’appuntamento e’ al prossimo anno.

30 Marzo 2009 : manifestazione TIPICITA’, il “giro d’Italia dello stoccafisso”

Alla manifestazione TIPICITA' di quest’anno tre erano gli stoccafissi alla veneta.
In rappresentanza della Confraternita erano presenti la segretaria sig.ra Lina Tomedi e Otello Fabris. leggi l’articolo

31 Marzo 2009 : Andando per sapori tra Adige e Danubio

La prestigiosa rivista Papageno pubblicizza le principali attività della Confraternita. La rivista viene pubblicata in 32000 copie in lingua italiana e tedesca e viene diffusa in Baviera, Austria, Tre Venezie, Slovenia, Croazia, Ungheria. Esce ad ogni inizio di stagione e viene distribuita specialmente tramite abbonamento. Per informazioni www.papagenonline.it. Testo a cura di Otello Fabris.

Venerdì 3 Aprile 2009 : Vinitaly (Verona) : un ministro per ...confratello!

ZAIA : promessa mantenuta. La confraternita si arricchisce di un ministro
Il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Luca Zaia e’ il nuovo confratello della Venerabile Confraternita del Bacala alla Vicentina.
Venerdì 3 aprile presso la sede del Vinitaly di Verona, nello stand della cantina Beato Bartolomeo di Breganze, il ministro e’ stato insignito confratello.
Alla nomina erano presenti il consigliere regionale Roberto Ciambetti, il presidente della Venerabile Confraternita avvocato Michele Benetazzo, il gran maestro Walter Stefani, il vice presidente onorevole Righi, il confratello presidente della Cantina di Breganze Piergiorgio Laverda, la consorella Lina Tomedi e Otello Fabris e tutto lo staff.
“Organizzatore” del tutto e’ stato il cuoco Antonio Chemello della Trattoria da Palmerino amico del ministro, che ha fatto in modo che Luca mantenesse una vecchia promessa fatta ancora quando era vice presidente della Regione Veneto. In occasione infatti della partenza del Mandrake II, la famosa attraversata in barca a vela, Venezia - Rost, il ministro allora presente per inaugurare il viaggio, promise ad Antonio la propria “adesione” alla Venerabile Confraternita qualora Antonio avesse concluso il tutto con successo. Cosa che avvenne. Il neo ministro ha assaggiato il baccalà alla vicentina cucinato da Antonio

IL MINISTRO LUCA ZAIA CAVALIERE DEL BACALÀ ALLA VICENTINA
Oggi, a Vinitaly, il Ministro delle politiche agricole è stato insignito del titolo di Cavaliere dell'ordine del Bacalà alla Vicentina. Ha ricevuto la benedizione solenne del Priore.
Il Ministro dell'agricoltura Luca Zaia è stato investito del titolo di Cavaliere della Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina. Dopo aver gustato un piatto di Bacalà e un calice di vino Vespaiolo, ha ricevuto la benedizione del priore Walter Stefani che, brandendo uno stoccafisso di ragguardevoli dimensioni, ha recitato la formula di rito e lo ha vestito con la tradizionale toga.
Il tutto si è svolto questa mattina a Vinitaly, nello stand della Cantina Beato Bartolomeo, dove il Ministro ha incontrato una nutrita rappresentativa della Venerabile Confraternita di Sandrigo capitanata dal presidente Michele Benetazzo. “Ho accetto ben volentieri l'invito della Confraternita – ha dichiarato il Ministro, divertito ed emozionato per l'investitura – sono qui per testimoniare la preziosa funzione che questa associazione svolge nel territorio per tutelare l'identità del Bacalà alla vicentina”.
All'investitura ha partecipato anche il Consigliere regionale del Veneto Roberto Ciambetti e il cuoco che ha fatto conoscere e apprezzare il bacalà alla vicentina a Zaia, Antonio Chemello del ristorante Da Palmerino. Oltre naturalmente che al padrone di casa, Piergiorgio Laverda, presidente della Cantina Beato Bartolomeo che produce il Vespaiolo consigliato dalla Venerabile confraternita per l'abbinamento al Bacalà alla vicentina. “Bacalà e Vespaiolo è il binomio più tradizionale della gastronomia vicentina – ha spiegato Laverda – un piatto saporito come il bacalà trova l'abbinamento perfetto nel vino prodotto con l'autoctona uva vespaiola, la cui spiccata acidità contrasta piacevolmente la grassezza del piatto”. Particolarmente soddisfatto il presidente della Venerabile, l'inossidabile Avvocato Benetazzo: “Il Ministro Zaia è un vero appassionato di Bacalà – ha dichiarato – si è meritato a pieno titolo di entrare nella nostra confraternita”. Una tradizione nata per una causa assolutamente fortuita. La cui storia è stata raccontata al pubblico presente dallo stesso ministro Zaia: “Tutto iniziò nel 1431, quando il navigatore veneziano Pietro Querini, partito da Venezia e diretto nelle fiandre, naufragò nell'isola di Røst, in Norvegia. Qui con il suo equipaggio fu tratto in salvo dalla gente del posto che gli fece conoscere il merluzzo essiccato dai gelidi venti del nord. Al suo ritorno a Venezia portò con sé alcuni di quei pesci-bastone dando avvio ai commerci e alla fortunata tradizione del Bacalà nel veneto”.
Il ministro ha confermato di conoscere anche l'epilogo comunemente attribuito al soggiorno dell'equipaggio veneziano nell'isola di Røst: “È l'unica isola dove ci sono tante persone con i capelli scuri”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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